Condividere la meta: insieme allo sport si cresce
Squadra che vince insieme, si rinnova! Anche quest’anno con l’Associazione Insieme verso la meta la Pallacanestro Brescia sostiene i programmi per l’educazione allo sport giovanile
Quando i progetti sono non solo efficaci, ma con il cuore grande e la visione collettiva non si può non partecipare!
Lo scorso 22 ottobre pomeriggio, alla Sala Libretti del Giornale di Brescia è stato presentato il progetto dedicato allo sport e all’educazione dell’ASD Insieme Verso la Meta.
Da anni la Pallacanestro Brescia collabora con questa associazione dedicata alla realizzazione e alla promozione dell’attività motoria e dello sport come strumento potentissimo per far crescere i bambini e i ragazzi in modo sano con l’aiuto della comunità e delle famiglie.
Un’unione tra sport, collettività, emozioni ed esperienze in un progetto ambizioso di investimento sulle persone. Un progetto sul rispetto delle capacità e degli altri, sulla collaborazione e la condivisione.
Una realtà che crede nel sano stile di vita come vero strumento per la crescita non solo personale ma collettiva.
Ho avuto iI grande onore di partecipare a nome della squadra, ma non sono stata sola. Abbiamo ascoltato gli interventi di Cristina Pezzi, presidente ASD Insieme verso la meta, pedagogista specializzata in pedagogia dello sport; Gianfranco Missiaia, presidente Unicef Brescia; in collegamento video Giancarlo Sabatti, performer, educatore sociale, formatore. Ha moderato l’incontro Nunzia Vallini, direttrice del Giornale di Brescia.
Una rete per sostenere… una squadra per crescere insieme
Come non sposare questa visione? Ogni giorno, lavorando nella pallacanestro ho la prova che il lavoro di squadra premia sempre.
Ma si deve investire sugli individui per avere un gruppo vero.
La strategia vincente è proprio coinvolgere quante più persone possibili con iniziative che stimolino sia il lavoro su se stessi che la relazione con gli altri.
Si comincia con i bambini, insegnando che il gioco, lo sport e la collaborazione costruiscono una vita sana. Non solo per il corpo, ma soprattutto per la nostra dimensione personale ed emotiva.
La dott.ssa Cristina Pezzi, presidente e fondatrice di Insieme verso la meta, ha parlato con grande passione e convinzione della sostenibilità di questi programmi. Questo perché uniscono tutte le migliori forze della comunità e un’attività, lo sport, che coinvolge tutti ad ogni età.
Un messaggio positivo per tutta la realtà bresciana e nazionale, oserei dire, perché le buone pratiche andrebbero sempre diffuse e alimentate, a maggior ragione se hanno già dimostrato la loro bontà.
Non lo dico solo perché coinvolta in prima persona.
Sostengo che puntare sulle persone, sull’energia e la voglia di fare, sulla spontaneità delle associazioni non è un azzardo. È l’unico modo per sviluppare il nostro territorio e la nostra realtà.
Questa presentazione è stata quindi un’occasione importantissima per stimolare sinergie e idee e, perché no, raccogliere nuove forze.
Iniziative come queste necessitano di visibilità e un palcoscenico come quello offerto dal Giornale di Brescia non può essere sprecato.
Il valore dello sport ogni giorno, fin da piccoli
Le attività e le iniziative promosse da Insieme verso la meta sono destinate ai bambini dai 3 ai 12 e coinvolgono moltissime associazioni sportive, istituzioni ed enti. L’idea di base è che si vince tutti insieme e si ottengono risultati credibili se si riesce a fare rete.
L’obiettivo è promuovere lo sport come strumento formativo fondamentale per educare i bambini e consentirgli di crescere in modo sano.
Valori che la Pallacanestro Brescia promuove ovunque e che io sposo al 100%. Proporre iniziative gratuite, accessibili e inclusive cosicché i bambini e le loro famiglie percepiscano l’importanza di far parte di una comunità e di essere i primi attori del benessere collettivo.
Il presidente Missiaia ha sottolineato come questo progetto sia totalmente in linea anche con i valori promossi da Unicef. La natura libera e universale dello sport diventa mezzo per trasmettere messaggi con la lingua del rispetto e della condivisione.
Il tutto dimostrato dal coinvolgimento dei diversi partner sportivi, che vanno dalla pallacanestro al calcio. Questa unione evidenzia come non importi la disciplina praticata, ma lo stare insieme, il movimento, il rispetto dell’altro e delle regole. Di fatto, la vita comunitaria.
Mi sono aggiunta a questa riflessione ricordando quanto lo sport sia in primis un attrattore sociale, un catalizzatore di sogni, di speranze, di gioia che può risollevare lo spirito di comunità.
È anche una delle metafore più chiare del lavoro e della dedizione per raggiungere una meta.
E fin da giovanissimi abbiamo bisogno di buone metafore e di buoni esempi che distolgano dall’isolamento in cui troppo spesso siamo relegati e che invece ci garantiscano di vivere in uno spazio sano. Uno spazio dove il gioco e il confronto con i coetanei è costruttivo e arricchente.
Un 2025 con più sport e più spazio
Abbiamo concluso l’intervento annunciando gli eventi dedicati alle famiglie e alle scuole di Brescia e provincia per il 2025.
Un anno che si promette già ricco, aggiungendo che tra le novità in programma ci sono l’apertura delle attività anche ai docenti e l’allargamento a sedi fuori Brescia come Nave, Rodengo Saiano e Roncadelle.
Non mi resta quindi che ringraziare l’Associazione Insieme verso la meta e tutti i partner, insieme alla Pallacanestro Brescia.
Lavoreremo ogni giorno per infondere energia e passione in questi progetti e iniziative.
Per i giovani che, con lo sport, cresceranno e potranno diventare la parte più bella e sana delle nostre comunità.







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