Le belle persone si riconoscono subito
L’altra sera abbiamo assistito ad una meravigliosa partita di pallacanestro: Gara 3 delle semifinali playoff ci ha garantito l’accesso alla finale del massimo Campionato di Basket grazie ad una suntuosa prestazione della squadra di basket di cui sono Presidente: la “mia Leonessa”.
Un risultato incredibile, ottenuto contro una squadra eccezionale, Trapani, che aveva tutti i favori dei pronostici perché si presentava con l’innegabile vantaggio del campo (avrebbe giocato le prime due, decisive sfide in casa), con il miglior attacco del campionato, chiuso al secondo posto (noi abbiamo chiuso la Regular Season sotto di loro, al terzo posto), consapevoli di averci battuto sia all’andata che al ritorno, con la forza di chi aveva perso in una intera stagione solamente due volte.
Aveva, perché con una prestazione – appunto – sontuosa la “mia Leonessa” ha costruito la vittoria in soli 3 match. Un 3-0 ottenuto grazie ad un gruppo davvero eccezionale e ad un allenatore debuttante in questa serie, Peppe Poeta.
Impossibile però non pensare a Tucidide con il suo motto “La storia si ripete”, oppure ai corsi e ricorsi di Gianbattista Vico. Soprattutto quando questo ripetersi si tinge di un colore ammaliante ed acquista un piacevolissimo sapore, di quelli che si ricordano per anni.
E si ripensa allora a 14 anni or sono, alla vittoria del campionato che allora si chiamava “A dilettanti” che ha sancito il passaggio del Basket Brescia al professionismo della serie A2.
La storia si ripete ancora quando vengono in mente i momenti in cui il cuore ha palpitato tanto quanto la notte scorsa, e torna il sapore di uno dei risultati della “mia Leonessa” di cui vado più fiera: la promozione in serie A, ottenuta il 24 giugno del 2016…
Ecco, in questa storia che si ripete Trapani è sempre li, come una sorella o meglio come la cugina che non si frequenta tutti i giorni ma che ci viene a trovare per le feste: il 20 maggio 2011 Brescia sconfigge proprio Trapani, e proprio 3-0, nella gara 3 dei playoff promozione, ed ottiene il titolo di Campione d’Italia Dilettanti, con la conseguente promozione nel Campionato di Lega Due.
La stagione 2015-2016 si conclude il 24 giugno 2016 con la splendida promozione in Serie A… e la cugina è li, in uno splendido ottavo di finale, quasi a lanciarci la volata su Derthona, Scafati ed infine sulla Fortitudo…
E l’altra sera la cugina era sempre li… A Trapani come a Brescia, con il proprio pubblico splendido, sempre corretto, animato da passione vera e da un sano spirito sportivo, davvero fatto di belle persone.
Un pubblico competente, che ha visto la propria squadra combattere davvero al pari di un leone, sempre con correttezza e con sportività, mai cercando di barare e mai tradendo la correttezza che è la base delle competizioni. Senza un coro fuori-posto, un insulto gratuito o un bercio maleducato, come purtroppo a volte capita…
Quest’anno l’abbiamo spuntata, grazie forse all’umiltà con la quale ci siamo presentati in casa di una potenza – ormai – del basket italiano, rinnovata nella compagine societaria ma di tradizione e di spirito antichi.
Ma proprio perché nel basket conta l’umiltà del gruppo, più delle capacità dei singoli, siamo certi che la cugina verrà ancora a trovarci, ed allora avremo sempre la capacità di festeggiare, indipendentemente dalla vittoria, chi condivide come noi il vero spirito dello sport, quello denso di competitività certamente ma corretto, appassionato, pulito e verace. Come Trapani ed il suo pubblico, competente, fedele, fatto di “belle persone” perché le belle persone quando si incontrano, si riconoscono immediatamente tra loro.







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